
MILANO – Sono stati svegliati nella notte tra il 21 e il 22 maggio da sconosciuti. Poi sono stati malmenati, e per due ore sono stati in balia di rapinatori armati di coltello e cacciavite: è la notte da incubo passata da una coppia di anziani nel loro appartamento di Milano.
E’ accaduto in via Padova, nella periferia nord della città. Nella notte i due coniugi, lui di 89 anni, lei di 73, sono stati svegliati di soprassalto e minacciati fino a a quando i banditi non hanno trovato una cassetta in ferro con dentro 10 mila euro in contanti. Poi i banditi se ne sono andati.
Il marito non ha voluto dire ai ladri dove si trovavano i soldi e per questo è stato colpito a pugni alla spalla e al viso. I rapinatori allora hanno messo sottosopra tutto l’appartamento, fino a quando hanno trovato la cassetta metallica con i 10 mila euro in contanti. Prima di andarsene hanno anche preso 150 euro dal portafogli dell’uomo.
Secondo le indagini i due banditi, uno armato di coltello e l’altro di un grosso cacciavite, di circa 30 anni, con il volto seminascosto dai cappucci delle felpe, sono entrati in casa forzando la porta d’ingresso senza farsi sentire, intorno alle 4, e se ne sono andati poco prima delle 6. I due anziani hanno rifiutato di farsi trasportare all’ospedale per accertamenti.
