Milano. Arresti per corruzione, in manette ex sindaco di Trezzano sul Naviglio

Tiziano Butturini

Piazza pulita a Trezzano sul Naviglio, alle porte di Milano. Quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state eseguite dagli uomini della Dia (Direzione distrettuale antimafia) nell’ambito di un’operazione riguardante il Parco Sud di Milano: tra gli arrestati per corruzione anche alcuni funzionari pubblici e uomini politici di Trezzano sul Naviglio.

Sono finiti in manette: Tiziano Butturini, esponente politico del Pd e già noto come ex Sindaco di Trezzano sul Naviglio, oggi presidente del Cda di Tasm S.p.A. e di Amiacque s.r.l., aziende pubbliche che si occupano della tutela e della gestione delle risorse idriche dell’area milanese; Michele Iannuzzi, esponente politico del Pdl, è stato fino al giugno 2005 assessore ai Lavori pubblici ed ecologia del Comune di Trezzano sul Naviglio, oggi consigliere comunale e ore componente della Commissione Edilizia nonché del Cda di Tasm S.p.A.; Gino Terenghi, geometra comunale responsabile dell’ufficio Area Territorio del Comune di Trezzano sul Naviglio e Andrea Madaffari, presidente e vicepresidente della Kreiamo spa, una delle società coinvolte e favorite negli appalti dai funzionari pubblici.

Butturini è accusato di corruzione in quanto, tra le altre cose, avrebbe ricevuto 5000 euro e la promessa di altre somme di denaro non quantificate «per affidare a due imprese di ingegneria partecipate da Kreiamo incarichi in violazione del principio di imparzialità amministrativa». Una somma stabilita «in percentuale sull’ammontare del conferendo incarico». Gli investigatori spiegano che le indagini, coordinate, tra gli altri, dal pm Ilda Boccassini, hanno portato alla luce «un sistema consolidato di pagamenti illeciti, funzionali all’ottenimento da parte del gruppo Kreiamo di favori, autorizzazioni, approvazioni, concessioni nonché incarichi di consulenza da pubblici funzionari».

La prassi era emersa dal ritrovamento di una contabilità occulta della società. L’analisi di «voci di spesa prive di giustificazione lecita» e ulteriori indagini hanno consentito la scoperta di «un vero e proprio sistema di corruzione». Alfredo Iorio e Andrea Madaffari, presidente e vicepresidente di Kreiamo, operante nel settore immobiliare, sono in carcere dal 2009 per corruzione e per la società è stata disposta nel dicembre scorso la sospensione temporanea dell’amministrazione dei beni.

Iannuzzi, è accusato, tra l’altro, di aver ricevuto 12 mila euro«al fine di compiere atti contrari ai doveri d’ufficio e in particolare al fine di garantire l’approvazione (intervenuta in data 7.2.2007) di un piano di lottizzazione inerente l’area sita in Trezzano sul Naviglio via Maroncelli, in palese violazione» del Piano regolatore. Avrebbe anche ricevuto, nell’occasione, la promessa di ulteriori 100 mila euro. Sono anche stati sequestrati i conti correnti degli indagati per un valore di 256 mila euro.

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