Le impediva di lavorare e di uscire di casa e quando la donna gli chiedeva i soldi per sfamare il loro figlio di 6 mesi lui rispondeva riempiendola di calci e pugni.
E’ terminata con l’arresto dell’uomo, un marocchino di 30 anni, l’esasperazione di una donna italiana di 37 anni di Arese, provincia di Milano. Il 30enne è stato arrestato dai carabinieri di Bollate.
L’accusa: maltrattamenti in famiglia. I due sono sposati da circa due anni. L’uomo era noto alle forze dell’ordine per episodi di spaccio. L’ultima lite qualche giorno fa: la donna gli ha rimproverato di spendere tutti i soldi in bevute al bar e gli ha chiesto i soldi per comprare il latte al figlio.
L’uomo sotto l’effetto dell’alcool l’ha presa a calci e pugni, davanti al bambino che urlava e piangeva. I vicini di casa hanno chiamato il 112: i militari intervenuti sul posto hanno strappato la donna dalle mani del marito e lo hanno arrestato. La donna è stata portata in ospedale e guarirà in 20 giorni. L’uomo è stato trasferito a San Vittore.
