MILANO, 28 APR – Per delle manovre sbagliate durante il parto, una ragazzina, che ora ha 14 anni, ha riportato un'invalidita' permanente del 12-13% a causa della rottura di una clavicola. Per questo, il giudice civile di Milano Gabriella Migliaccio ha condannato l'ospedale 'Guido Salvini' di Garbagnate milanese al pagamento a entrambi i genitori del danno morale che hanno subito e a rimborsare le spese mediche, mentre l'ospedale aveva gia' risarcito con 130mila euro la bambina.
Il giudice, nella sentenza, richiama i risultati di una consulenza tecnica d'ufficio in cui si sottolinea come la lesione subita dalla bambina ha condizionato le sue normali attivita', ''comprese quelle di gioco, fondamentali nell'estrinsecazione ed evoluzione della personalita' infantile''. Una lesione derivante dal fatto che le ''necessarie manovre'' durante il parto ''non furono tutte compite secondo i protocolli di assistenza raccomandati''. Da qui il risarcimento come danno morale (entrambi avranno 20mila euro) ai genitori, assistiti dall'avvocato Giuseppe Badolato, legale dell'associazione Tribunale per la tutela della salute, anche per i disagi da loro subiti in quanto la ragazzina, da quando aveva tre anni, fu affetta da una malattia temporanea traumatica per oltre tre anni.
