Milano, clinica Santa Rita: “Pazienti operati senza necessità”

MILANO – I pazienti della clinica Santa Rita furono operati senza ”alcuna necessita’, ne’ scopo diagnostico, ne’ a scopo terapeutico palliativo”. Lo si legge nelle motivazioni della sentenza con la quale i giudici della quarta sezione penale del tribunale di Milano hanno condannato l’ex primario Pier Paolo Brega Massone a 15 anni e 6 mesi per una serie di interventi chirurgici attuati senza che ce ne fosse bisogno e allo scopo di frodare il sistema sanitario pubblico.

Nelle oltre mille pagine di sentenza i giudici scrivono che l’attivita’ dei pm Grazia Pradella e Tiziana Siciliano hanno consentito di ”fotografare l’attivita’ dell’equipe chirurgica” e ha rivelato ”l’adozione di comportamenti standardizzati, tutti orientati a portare al tavolo operatorio pazienti che non avevano alcuna necessita’, ne’ scopo diagnostico, ne’ scopo terapeutico palliativo”. Con Brega Massone, a cui erano contestati 83 casi di lesioni volontarie, sono stati condannati anche alcuni componenti della sua equipe.

”La difficolta’ a giustificare gli interventi – si legge ancora nella sentenza – si e’ ben colta ancora nelle evidenti forzature cui hanno dovuto ricorrere l’imputato e i suoi consulenti, la pi’u importante delle quali e’ l’affermazione che la vera diagnosi si fa solo con l’esame istologico ottenuto mediante intervento chirurgico, dal che discenderebbe la necessita’ di operare tutti i pazienti solo per scoprire da quale malattia sono affetti, il che e’ palesemente assurdo”.

Il collegio parla di ”torsioni logiche” da parte dell’imputato e dei suoi consulenti che ”sono apparse chiare anche nelle numerose occasioni in cui si e’ affermato, con un evidente e inammissibile ribaltamento di prospettiva, che l’intervento serviva per ‘escludere’ che vi fosse un tumore (spesso si trattava del carcinoma bronchiolo alveolare, strumentalmente e infondatamente evocato) ovvero per ‘prevenire’, secondo i casi, la recidiva del versamento, l’empiema, il tamponamento cardiaco, l’aumento dimensionale del lipoma o della cisti pericardica, per fare solo alcuni esempi”.

ùA Brega Massone e a due suoi collaboratori, recentemente, la Procura di Milano ha notificato l’avviso di chiusura delle indagini anche in relazione alle accuse di omicidio volontario, sempre per operazioni ritenute inutile e che portarono alla morte di alcuni pazienti.

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