
MILANO – Dalle rose e i braccialetti alla “spruzzata” anti zanzare. Anche gli ambulanti delle vie di Milano si adeguano alle esigenze del commercio. Così dopo che la disinfestazione delle zanzare è fallita e i fastidiosi insetti insediano la movida Milanese, i “vu cumpra” armati di Autan e affini offrono sollievo a 2 euro.
Quasi un servizio alla comunità , scrive Elena Gaiardoni su Il Giornale:
“Parliamo dei vu cumprà . Molesti e insidiosi come le zanÂzare, sono talmente sfaccettati, sfacciati e faceti da essere persiÂno autoironici quando in queÂsti giorni, attraversando una MiÂlano infestata da pungiglioni modello bazooka (la disinfestaÂzione si è fatta sentire per le poÂlemiche che, con il suo flop, ha portato), ti avvicinano per venÂderti una rosa. Mentre stai per scacciarli tentato di mollare un rovescio a un dritto, proprio coÂme faresti con una zanzara, zac!, loro, dritti dritti estraggoÂno la bomboletta dell’Autan”.
Al posto della rosa, ecco che l’ambulante estrae la bottiglietta di Autan:
“«Magico!» esclama il cliente nell’aulico corso Como,dove le malefiche ronzanti non esitaÂno a impallinare l’aplomb urbaÂno. «Due euro» chiede il vu’ cumprà , e mette la bomboletta della medicina, consigliata dalÂla giunta comunale che regala una città giungla- dal che deduÂci che il «vu’» legge i giornali Âsul tavolo del locale. Il milaneÂse sgancia volentieri la somma per quell’oggetto tanto prezioÂso in queste notti che senza pruÂderie prudono più del morbilÂlo. Soddisfatto si dà una spruzÂzatina d’Autan e poi fa il gesto d’introdurre la bomboletta in tasca. «No, no!» esclama il vu’ cumprà con l’espressione di chi sentenzia: l’Autan si chiaÂma Pietro, torna indietro. SpeciÂfica: «I due euro non erano per il tubetto ma solo per la spruzzaÂta »”.
