MILANO – L’ha picchiata e violentata nei giardinetti di via Gianbellino, a Milano. Una donna di 42 anni è stata assalita da un iracheno di 32 anni la sera del 19 dicembre. L’uomo ha avvicinato la vittima in via Odazio, poi l’ha seguita per alcuni metri. Poi la colluttazione fisica, la violenza sessuale e la fuga dell’uomo all’arrivo della polizia, che lo ha rintracciato ed arrestato.
La donna si stava recando a casa di un’amica per cena quando alle 22 si è accorta di quell’uomo che la seguiva. La vittima ha provato a fuggire, attraversando i giardini della zona, ma proprio lì è stata aggredita alle spalle dall’iracheno che le ha tirato i capelli gettandola per terra: le ha abbassato i pantaloni ed è iniziata la violenza, che si è consumata tra insulti e botte.
Mohamed K., clandestino e con precedenti per furto e lesioni, l’ha anche rapinata portandole via la borsa con 200 euro. Nel corso dello stupro la donna, che è commerciante ambulante, ha tentato di reagire riuscendo a strappare la manica del giubbotto del suo assalitore. L’allarme è stato dato da un passante che ha chiamato i carabinieri segnalando una lite all’interno dei giardini.
Pochi minuti dopo tre auto dei militari sono arrivate sul posto mettendo in fuga l’iracheno, che tuttavia ha perso le scarpe. Questo particolare, oltre alla descrizione dettagliata fornita dalla donna ha permesso ai carabinieri individuarlo e arrestarlo a poca distanza, sotto il cavalcavia della stazione di San Cristoforo. La vittima è stata trasportata alla clinica Mangiagalli per essere curata.
