MILANO – La Seconda Corte d'Appello ha confermato la condanna a due mesi di reclusione per il reato di lesioni colpose alla maestra Rosa Sciliberto che in una seconda classe della scuola elementare Cadorna di Milano aveva provocato una lesione guarita in 30 giorni alla lingua di un alunno di sette anni colpito con un paio di forbici.
Oggi in Aula il sostituto procuratore generale Nunzia Gatto ha chiesto l'aggravamento dell'accusa in lesioni volontarie con aumento della condanna, ma il collegio giudicante ha estinto anche le richieste difensive miranti all'assoluzione e ha confermato il verdetto impugnato sia dalla difesa che dalla pubblica accusa.
L'imputata dovrà risarcire il danno ai genitori del bimbo costituiti parte civile.
