MILANO – I 'lavoratori dell'arte' milanesi del collettivo Macao, protagonisti dell'occupazione prima della Torre Galfa e ora di Palazzo Citterio, invitano nel nuovo spazio occupato, di proprietà del Ministero dei Beni Culturali, proprio il ministro Lorenzo Ornaghi, oggi in visita a Milano.
''Cogliamo l'occasione della presenza a Milano del ministro per i Beni e le Attività Culturali Lorenzo Ornaghi per invitarlo, assieme all'assessore comunale alla Cultura Stefano Boeri, a visitare Palazzo Citterio e a dialogare con i cittadini e gli studenti di Brera, che negli ultimi due giorni hanno vissuto questo luogo. Invitiamo inoltre il ministro a raccontare alla cittadinanza lo stato di avanzamento del progetto 'Grande Brera'''.
L'azione del collettivo nasce infatti anche per denunciare il progetto di riqualificazione del complesso di Brera – che prevede l'allargamento della Pinacoteca a scapito dell'Accademia, che verrebbe trasferita – e la gestione dei fondi pubblici per attuarlo.
''Questo incontro, che ci auspichiamo possa avvenire oggi – proseguono da Macao -, sarebbe un segnale importante per la costruzione di un nuovo rapporto tra istituzioni e cittadini, in un progetto che riguarda tutta la citta'''.
In precedenza il ministro aveva detto che ''Lo sgombero è un atto dovuto se si rispetta la legalità e a mio parere opportuno. Nessun movimento autenticamente culturale – ha detto Ornaghi a margine di una visita alla mostra del Bramantino al Castello Sforzesco – può generare esiti di questo tipo''.
Ornaghi si è quindi detto disponibile al dialogo ''ma la richiesta – ha sottolineato – deve essere fatta nelle forme dovute. Non si può condividere l'imposizione della volontà''.