MILANO – ''Ci vuole anche che qualcuno vada sulla torre'': così Elio, cantante del gruppo Elio e le Storie Tese ha rincuorato oggi Oliviero Cassini, ultimo dei tre lavoratori ex Wagon Lits rimasto a protestare sulla torre-faro del Binario 21 della Stazione Centrale di Milano contro la soppressione del servizio sui treni notte da parte di Trenitalia.
''Se non ci fossi stato tu, questa sarebbe stata una delle mille vertenze inascoltate e dimenticate'', gli ha gridato da sotto la torre. Elio, accompagnato da Rocco Tanica, altro membro del gruppo musicale, ha fatto visita oggi al presidio di solidarietà a Cassini, abbarbicato sulla struttura di acciaio dallo scorso 8 dicembre.
I due artisti sono stati accompagnati dall'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Stefano Boeri, che ha assicurato la costante attenzione dell'amministrazione sulla vertenza.
Ma obiettivo di Boeri è anche quello di mobilitare il mondo della cultura e dello spettacolo della città sulla battaglia degli 800 lavoratori. ''Tornerò con altre persone, altri artisti per dimostrare che c'è una città che ti guarda e che non c'è indifferenza, ma anzi ti segue con attenzione e preoccupazione'', ha spiegato Boeri.
La preoccupazione maggiore di Cassini, che ha tranquillizzato i presenti sul suo stato di salute (''Qualcuno dice che sono stanco, ma io sto bene e sono determinato'', ha detto), è che la protesta non venga personalizzata. ''La notizia non è quando e se scenderò – ha urlato dal suo 'rifugio' – ma quando verrà convocato l'auspicato tavolo nazionale che deve affrontare e risolvere'' la vicenda. Intanto per sabato l'associazione 'Binario 21 chiama Italia' ha organizzato una manifestazione di solidarieta' nel capoluogo lombardo.