“Ogni domenica Giulia fa sesso orale con il fratello per 10 euro. E le piace”: questa รจ la scritta sotto un disegno osรจ. Per quelle parole e per quell’immagine il 14 marzo del 2008 Giulia e Giacomo furono strappati ai loro genitori e chiusi in due comunitร diverse. I due fratelli furono portati via da psicologi e assistenti sociali, senza sentire nรฉ il padre nรฉ la madre. ร successo a Basiglio, un comune poco fuori Milano con il piรน alto reddito pro-capite d’Italia.
Quel disegno inquietante lโaveva fatto unโaltra bambina della classe di Giulia. Quando la maestra lo mostrรฒ alla mamma dei fratellini, la signora disse: ยซNon lโha fatto Giulia, questa non รจ la sua grafiaยป. Ma non lโascoltarono. La mamma dellโaltra bambina riferรฌ alle maestre, prima che dalla scuola partisse la segnalazione ai servizi sociali, che era stata sua figlia a fare quel disegno scabroso e a scrivere quella frase oscena. Ma non ascoltarono nemmeno lei.
Giulia era sempre vittima dei bulli della scuola, la prendevano in giro per il suo aspetto fisico, per avere i “dentoni” e perchรฉ i genitori non avevano una macchina sportiva e costosa.
A maggio la procura di Milano chiese il rinvio a giudizio per la preside della scuola e per le due maestre, che non precisarono che il disegno fu fatto da un’altra bambina e non da Giulia, e per assistente sociale e psicologo. I reati sono quelli di falsa testimonianza e lesioni colpose. La decisione del giudice รจ stata rinviata al 21 gennaio.
ยซQuesta famiglia sta ancora soffrendo. Il bambino, che ha perso 9 chili a causa delle vessazioni subite รจ ancora sotto terapia mentre la piccola si รจ dovuta trasferire in un’altra scuolaยป, queste le parole dell’avvocato difensore Antonello Martinez, che ha condotto un’indagine secondo la quale ogni anno 30 mila bambini sono sequestrati dalle istituzioni e mandati in comunitร protette.
Secondo il legale inoltre la presenza di un papร carrozziere e quella di una mamma donna delle pulizie, in una scuola di “figli di papร ”, dava fastidio.
