
MILANO- Prima la lite per gelosia, poi il raptus violento, le coltellate e infine la fuga. Un uomo ha accoltellato l’ex compagna a Milano e poi è fuggito: non prima, però, di aver chiamato il 118.La sua telefonata è giunta alle 4.06 del mattino del 31 dicembre. Ora l’uomo è ricercato dalla polizia, che si occupa del caso.
L’aggressione è avvenuta in un palazzo nel cuore del quartiere cinese. Aggressore e vittima sono italiani: lei ha 43 anni, l’ex ne ha 45. Sarebbe stato proprio lui, secondo indiscrezioni (gli accertamenti sono ancora in corso), dopo aver colpito in casa la sua ex fidanzata con dei fendenti, per fortuna di taglio, a chiamare i soccorsi. L’uomo aveva passato la notte ospitato in casa dell’ex compagna, anche perché padre della figlia della coppia, che vive con la madre. Durante la notte, però, è scoppiata la furiosa lite, pare per motivi di gelosia.
Soccorsa dal 118, la donna non è in pericolo di vita: la ferità più grave è forse un profondo taglio riportato a una mano, con lesione di un tendine. Ora si trova ricoverata all’ospedale di Niguarda.
Nella casa c’erano anche 2 ragazzine: una è la figlia 14enne della donna (frutto di una precedente relazione quindi non figlia anche dell’aggressore) e una sua amichetta della stessa età . Entrambe si sono svegliate sentendo le urla ma sono rimaste in stanza e non hanno assistito alla scena.
