L’inquilina non pagava l’affitto, così la padrona di casa le ha rapito gli animali domestici. L’episodio è accaduto a Milano, dove ci sono volute oltre due ore per convincere la proprietaria a restituire alla sua affittuaria i due canarini, il coniglio e un gattone che gli aveva “rapito” per ritorsione per il mancato pagamento della pigione del monolocale di via Lepetit, una traversa di via Vitruvio, in zona Stazione Centrale.
La vicenda era iniziata tre giorni fa, quando la padrona, stufa dei continui ritardi dell’inquilina, è entrata di soppiatto nell’appartamento della giovane e gli ha portato via la gabbietta con i due canarini gialli, la gabbia contenente il coniglio bianco nano e non contenta ha infilato il gattone di dodici anni nel trasportino portandoseli nel suo appartamento.
Dopo due giorni di tira e molla Federica si è rivolta al telefono amico di Aidaa (Associazione Italiana per la Difesa di Animali e Ambiente): il presidente nazionale dell’organizzazione, Lorenzo Croce si è recato a casa della “rapitrice” e dopo due ore di discussione è riuscito a convincere la signora che c’erano altri sistemi per farsi pagare l’affitto, più legali rispetto al rapimento degli animali.
Alla fine il gatto, il coniglio e i due canarini sono tornati dall’inquilina dietro la promessa di quest’ultima che avrebbe pagato le pigioni arretrate entro la fine della settimana: le due signore hanno cosi siglato un documento con il quale l’affittuaria si impegna a pagare puntualmente le prossime rate dell’affitto e la padrona si impegna a sua volta a non portarsi più a casa gli animali di Federica.