Scene quotidiane sul metrò a Milano, dove la polizia cerca di bloccare i molestatori. Uomini di tutte le età, stranieri e italiani, che approfittano della calca e dei movimenti dei vagoni per toccare donne sconosciute, meglio se giovanissime. Scrive il Corriere della Sera:
Dall’inizio del 2013, hanno raccolto circa 60 segnalazioni, di cui 20 ancora in stand-by . Sono 35 i fermati, un terzo dei quali arrestati. L’ultimo, A. C., è un 63enne di Busto Arsizio. Da tempo infastidiva giovanissime con la tattica del borsello: «Allungava o accorciava la tracolla – raccontano gli agenti – a seconda delle parti intime che voleva sfiorare». Ieri l’approccio con una 18enne alla fermata Cadorna. È stato più aggressivo: «Così abbiamo potuto bloccarlo».
UOMINI INSOSPETTABILI – A vederlo, nei filmati della Polmetro, sembra insospettabile. Come molti dei «seriali» che ogni giorno battono la subway : «Per loro, è un secondo lavoro». I poliziotti hanno affinato lo sguardo, sanno come riconoscerli: «Indossano capi leggeri, pantaloni della tuta anche a gennaio – rivelano – per sentire meglio». Molti stranieri, ma anche italiani come il bancario incensurato in giacca e cravatta che fa la spola da una banchina all’altra sulla tratta più frequentata dalle teenager. O l’eritreo specializzato nella tecnica dell’ombrello: «Lo punta tra le gambe della vittima e, mentre il vagone ondeggia sulle rotaie, ne approfitta per palpeggiarla».