La polizia ha effettuato stamane a Milano un’operazione antiraket nei confronti di un’organizzazione che gestiva occupazioni abusive di case popolari in alcuni stabili di proprietà del Comune. Un centinaio di agenti hanno effettuato cinque arresti e numerose perquisizioni.
Secondo quanto si è appreso tra gli arrestati figura anche un pubblico funzionario, un ispettore della Gefi ( la società che gestiva per conto del Comune di Milano gli alloggi oggetto delle perquisizioni). L’uomo, Marco Veniani, secondo quanto ha scritto nell’ordinanza di custodia cautelare dal gip Federica Centonze, avrebbe chiesto anche favori sessuali per evitare sgomberi degli appartamenti occupati abusivamente. In particolare l’ispettore, che ha svolto tale ruolo dal marzo al dicembre 2008, avrebbe proposto ad una donna che lo pregava di evitare lo sgombero, di trovargli una ragazza compiacente. La donna aveva però respinto la proposta.
L’ operazione oderina è stata condotta dalla Squadra mobile e dal Commissariato Quarto Oggiaro nell’omonimo quartiere della città.
Le accuse sarebbero di associazione per delinquere finalizzata alla compravendita di occupazioni abusive in alloggi pubblici e concussione, in quanto l’ispettore arrestato era incaricato di pubblico servizio.
Gli altri quattro destinatari delle ordinanze di custodia cautelare emesse dalla Procura di Milano sono i due custodi degli stabili interessati dall’indagine, un noto pregiudicato del quartiere, legato alla criminalità organizzata, e un quinto uomo che veniva usato come “manovale”per sfondare le porte.