MILANO, 16 MAG – Costera' quasi 300 mila euro all'ospedale Maggiore di Milano una causa avviata da una paziente che nell'aprile del 2007 era stata sottoposta ad una radiografia con clisma opaco e questo accertamento le aveva procurato danni con conseguente limitata capacita' lavorativa.
Al termine della vertenza il tribunale civile ha riconosciuto alla Russo un risarcimento di 253 mila euro per danni patrimoniali e morali oltre che per un periodo di invalidita' temporanea. La somma dovra' essere maggiorata degli interessi nel frattempo maturati e della rivalutazione monetaria. A carico della parte condannata anche le spese di giudizio fissate in 12 mila euro.
