Il giovane era entrato a volto scoperto e armato di taglierino, ma poiché i due complici erano rimasti chiusi fuori per il blocco delle porte, era scappato via. Gli investigatori hanno preso l’immagine dalle telecamere di sorveglianza e da quel momento hanno monitorato i profili Facebook di alcuni sospetti. Alla fine, tra gli amici, è spuntato il volto di Daniele D., che è stato riconosciuto (per le orecchie a sventola) e arrestato.