MILANO – Una perizia psichiatrica che possa accertare l'incapacita' sia al momento del fatto sia attuale.
E' questa la richiesta avanzata dai legali di Riccardo Bianchi, il 21enne accusato del duplice omicidio aggravato dei fratelli Gianluca e Ilaria Palummieri, avvenuto a giugno, al gup di Milano Andrea Salemme, che ha rinviato la decisione al prossimo 7 marzo.
Nel corso dell'udienza il pubblico ministero Cecilia Vassena, secondo cui il ragazzo e' capace di intendere e di volere, non si e' opposta. Il prossimo 7 marzo il giudice decidera' se accogliere l'abbreviato condizionato e quindi disporre la perizia o valutare l'abbreviato semplice. Il giudice ha ammesso come parti civili il padre, la sorella, la zia e la nonna delle vittime, oltre al proprietario dell'appartamento dove e' stata uccisa Ilaria, ancora sotto sequestro.
Bianchi si e' presentato oggi in udienza. L'accusa per lui e' di duplice omicidio aggravato dalla premeditazione. In entrambi i casi e' poi contestata l'aggravante di aver approfittato delle circostanze di tempo e luogo. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, il ragazzo ha prima ucciso l'amico, per poi andare a casa di Ilaria e dopo averle detto dell'omicidio del fratello, colpirla, legarla per dieci ore. Il rancore e il risentimento maturato per la rottura della relazione e' la spiegazione che l'accusa ricostruisce nel contestare la premeditazione.