MILANO, 18 MAG – Sette locali di fine Ottocento, sconosciuti e non registrati in nessun archivio sono stati scoperti a 4 metri di profondita' rispetto a piazza del Duomo a Milano sotto il monumento a Vittorio Emanuele II. I locali, con soffitti voltati a sesto ribassato, sono stati rinvenuti dal Settore Arredo urbano del Comune e sono i vani fondazionali sopra i quali e' stata realizzata la statua, inaugurata nel 1896. La scoperta ''consentira' di abbattere di circa due terzi i costi per il consolidamento della statua di bronzo, che sara' restituita alla citta' a fine giugno'', affermano da Palazzo Marino.
I vani sono stati individuati grazie all'uso di indagini georadar, che hanno rivelato l'esistenza di vuoti sotto il basamento della statua. Tramite un carotaggio del diametro di 60 millimetri, spiegano in una nota dal Comune, e' stato possibile calcolarne profondita' e larghezza e impostare la fase di apertura, che e' avvenuta attraverso la rimozione di uno dei lastroni in porfido ornamentale che si trovano sotto il leone lato nord e che fa parte del basamento aggiunto nel 1929. I vani sono tutti comunicanti tra loro e collegati al cavedio verticale centrale. ''Per il consolidamento la statua non sara' in alcun modo intaccata – assicurano -, perche' si sta realizzando un ponteggio interno che consentira' di sostituire i perni di fissaggio in modalita' assolutamente non invasiva''. All'interno, inoltre, si sta studiando se inserire un dispositivo antipiccioni a ultrasuoni, ''evitandone cosi' l'installazione all'esterno, con conseguenti vantaggi estetici, di sicurezza ed economici''. ''Vista la particolarita' del ritrovamento – concludono da Palazzo Marino -, una volta terminati i lavori, si valutera' la possibilita' di consentire visite mirate alle mura per scopi di studio''.