MILANO – Ventitre' persone arrestate e le quote di tre discoteche milanesi sequestrate: il Luminal, Cafe' Solaire e il Karma. E' il bilancio di un'operazione della Guardia di Finanza di Milano al termine di un'indagine su un'organizzazione che, con l'emissione di fatture false e la creazione di societa' fittizie, riusciva a ottenere finanziamenti dalla banche.
Il denaro, secondo quanto riportato nell'edizione milanese di 'Repubblica', era usato per frodi carosello, che hanno portato al fallimento delle societa' senza che fosse mai versata l'Iva. E il provento illecito era investito nei locali, in immobili e in auto di grossa cilindrata.
Gli arresti riguardano i gestori e gli amministratori di fatto dei locali sequestrati – che rimangono comunque aperti – manager d'azienda e funzionari di banca infedeli.
L'inchiesta, durata circa tre anni, era nata da un esposto di Unicredit che aveva denunciato una truffa da 22 milioni di euro, messa a segno con la complicita' di un impiegato compiacente, anch'egli arrestato.
Altre truffe, nella ricostruzione dei finanzieri, coordinati dal pm di Milano Letizia Mannella, sono state messe a segno ai danni della Banca popolare di Bergamo (2 milioni e 250 mila euro), alla Banca popolare di Lodi (4 milioni) mentre sono risultate solo tentate altre truffe ai danni della Banca Valsabbina e della Banca di credito cooperativo del Garda.
Gli arrestati devono rispondere di associazione a delinquere, emissione di fatture false e riciclaggio.
