MILANO – Un boa รจ fuggito dal water della casa del suo proprietario a Milano nella tarda mattinata di sabato 27 aprile. Tra i condomini del palazzo in via Puricelli si รจ scatenato il panico. Il serpente potrebbe sbucare fuori da uno qualunque dei tubi idrici del palazzo. Gli inquilini hanno allertato i vigili del fuoco, ma gli esperti tranquillizzano: “Nessun allarme”.
Paola D’Amico e Gianni Santucci raccontato l’accaduto sul Corriere della Sera edizione milanese, e spiegano le tre ipotesi sul futuro del boa lungo 2 metri e mezzo in fuga:
“Potrebbe essersi perso nelle fognature della cittร . Potrebbe essere giร morto. Oppure, anche se รจ un’eventualitร abbastanza remota, potrebbe trovarsi ancora nei condotti idraulici dello stabile. E quindi, da lรฌ, il serpente potrebbe anche ritrovare una via d’uscita. Attraverso un altro water. Nel bagno di qualche altro inquilino”.
Il proprietario del serpente ricostruisce la fuga:
“Ho alcuni serpenti, li stavo sistemando, il boa era in una teca provvisoria. ร fuggito, si รจ infilato in bagno, non ho fatto in tempo a bloccarlo”. Parte la mobilitazione. Arrivano i vigili del fuoco. Poi la Forestale, che verifica: il padrone del boa (si scopre dopo i primi accertamenti) ha tutti i documenti in regola; i suoi rettili sono tenuti in condizioni ottimali, per quanto sia possibile farlo dentro un appartamento. Al gruppo d’intervento si aggiungono i tecnici del settore fognature del Comune; fanno un’ispezione di qualche ora, ma del serpente non c’รจ traccia..
Secondo il Corpo forestale il boa non รจ pericoloso e non vi sono rischi per gli inquilini, ma vedere un serpente sbucare dal proprio water รจ una prospettiva decisamente poco piacevole. Stefano Scali, erpetologo del Museo di storia naturale di Milano, spiega al Corriere della Sera:
“Ritengo improbabile che se รจ finito nelle fogne possa sopravvivere a lungo. Questi animali sono abituati ai climi tropicali. Sotto terra, nelle fogne, trovano cibo, ma freddo e umiditร impediscono persino la digestione. Hanno bisogno di mettersi al sole, scaldarsi, cacciare”.
I boa, spiega ancora Scali, non vivono in acqua o in un terrario e sentono l’esigenza di fuggire appena ne hanno l’occasione:
“Un boa di quelle dimensioni si puรฒ spostare per brevi tratti, ma non c’รจ alcun motivo di allarme. Per quanto grosso, รจ innocuo; al massimo puรฒ mordere, ma procurando solo una ferita superficiale”.
La sera di domenica 28 aprile la caccia al boa in via Puricelli ha termine. Il serpente rimane “scomparso” e la polizia locale ha invitato gli inquilini, sia di via Puricelli che di altri stabili del quartiere, a segnalare al centralino 02.02.08 l’avvistamento del boa in fuga.
