Era il 13 giugno e una donna veniva trovata morta soffocata dentro il divano letto nella sua abitazione di Milano, in via Valmaira. Ora presunto carnefice di Moira Del Tredici, 40 anni, è stato arrestato dalla polizia di Milano, del commissariato Greco-Turro, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelar emessa dalla procura della Repubblica di Milano.
Si tratta di Daniele De Masi, 41 anni. Tra l’uomo e la vittima ci sarebbe stata una relazione difficile aggravata da problemi psicologici.
La vittima soffriva di problemi di alcolismo e viveva di lavori saltuari per ditte di pulizia.
L’uomo sulle prime non era stato nemmeno indagato nonostante fosse stato recentemente già condannato per aver tentato di strangolare una ex fidanzata, e avesse precedenti per furto, minacce, lesioni e per occupazioni abusive di edifici avendo un passato da squatter.
Quando la versione che ha reso agli agenti delle Volanti intervenuti sul posto è stata analizzata dagli investigatori del commissariato, sono emerse le prime contraddizioni che hanno dato vita alle indagini, concluse mercoledì con il suo arresto.
Alla fine, secondo le accuse, l’uomo avrebbe agito d’impeto, per gelosia verso un amico comune, un tassista, al quale imputava una relazione con la donna. Quel giorno avrebbe richiuso a forza il divano letto incastrando all’interno la fidanzata, di corporatura gracile e già provata dall’abuso di alcol e droghe che avevano appena consumato insieme.