MILANO, 20 GEN – Poca la solidarieta' verso il collega aggredito, tra i tassisti nel parcheggio della Stazione centrale di Milano, dove fanno bella mostra di se', appese come scalpi, alcune targhette con le sigle strappate agli autisti che lavorano nonostante lo stato di agitazione. ''Siamo esasperati e preoccupati – dicono – i colleghi che lavorano meritano tutto il nostro disprezzo''. ''Qui c'e' gente disperata che ha ipotecato la casa'' spiegano per raccontare la loro esasperazione e la preoccupazione che si allarghino le licenze, cosa che ''non fara' abbassare le tariffe, ma solo guadagnare meno ai tassisti''.
