ROMA, 20 GEN – Sono 7.540 i minori migranti non accompagnati presenti in Italia e registrati dal Comitato minori stranieri. Di essi 1.137, il 15% del totale, sono afgani e costituiscono il gruppo piu' numeroso. Lo rilevano Intersos e Save the Children, che oggi a Roma assieme, tra gli altri, a Civico Zero ed Enel Cuore Onlus, hanno inaugurato ''A28'', un centro notturno di protezione e accoglienza per i piccoli migranti non accompagnati e in particolare per quelli afgani costretti a dormire all'aperto alla stazione Ostiense.
''In Italia – ha affermato il garante nazionale per l'Infanzia e l'Adolescenza, Vincenzo Spadafora – manca una legislazione che permetta ai minori stranieri non accompagnati di ottenere asilo in tempi ragionevoli''. Entro ''la fine di febbraio'' dunque ''convocheremo attorno a un tavolo tutte le associazioni e organizzazioni che si occupano della materia e i garanti regionali'' per discutere i contenuti di una legge ''da proporre poi al Parlamento''. Nel 2011 a Roma – riferiscono i promotori di A28 – nel centro diurno Civico Zero sono transitati 948 minori afgani, il 35% del totale dei minori entrati in contatto con la struttura (2.682). Nel primo mese di apertura di A28, a partire quindi dall'8 dicembre, sono stati accolti 67 adolescenti e una madre con due bimbi piccoli, per un totale di 146 pernottamenti. In tutto il centro puo' ospitare fino a 22 minori a notte ed e' aperto ogni giorno. I bambini, hanno una media di 15-17 anni, trovano un letto, la colazione, servizi igienici e docce. ''Ogni anno nel mondo si contano 3 milioni di rifugiati provenienti dall'Afghanistan – ha sottolineato Laura Boldrini, portavoce per l'Italia dell'Unhcr – e il flusso e' in continuo aumento. Spesso i bambini afgani che arrivano in Italia sono solo in transito ma non c'e' nessuno qui da noi che offre loro un'alternativa. Serve un'istituzione italiana che si occupi dei minori stranieri non accompagnati che arrivano nel nostro Paese'', per seguirli e assisterli senza che cadano nella rete dei ''trafficanti''.
