MODENA, 7 SET – Un tunisino di 21 anni con permesso di soggiorno per motivi umanitari, K.B., è stato arrestato a Spilamberto, nel Modenese, con l'accusa di aver più volte violentato e poi anche segregato l'ex compagna. La donna, una impiegata cubana di 35 anni, dopo l'ultima violenza subita è riuscita a scappare di casa e ieri mattina si è presentata in stato confusionale ai carabinieri.
I militari dell'Arma hanno ascoltato il racconto della donna e avviato subito le indagini, raccogliendo chiari indizi contro il magrebino, che stava già preparandosi a fuggire in Francia. Il giovane, sbarcato in Italia alcuni mesi fa a Lampedusa, è stato rintracciato e arrestato.
L'altra notte il tunisino avrebbe sfondato la porta di casa dell'ex compagna e l'avrebbe poi stuprata e rinchiusa nella camera da letto. La donna è però riuscita a liberarsi e a fuggire per chiedere aiuto. Nella sua abitazione i carabinieri hanno raccolto elementi utili per accusare il magrebino.