La Procura di Modica (Ragusa) ha chiesto il rinvio a giudizio per otto persone nell’ambito dell’ inchiesta sui cani che il 15 marzo del 2009 sbranarono Giuseppe Brafa, di 10 anni, e causarono il ferimento di altre tre persone a Scicli.
Tra gli imputati figurano il sindaco e il comandante dei vigili urbani del paese ragusano, Giovanni Venticinque e Franco Nifosì, e il proprietario dei cani “killer”, Luigi Virgilio Giglio.
Tra i reati ipotizzati dal procuratore capo di Modica, Francesco Puleio, ci sono l’omicidio colposo aggravato e le lesioni colpose. Reati contestati anche a tre veterinari dell’Asl 7 di Ragusa, Saverio Agosta, Antonino Avola e Roberto Turlà .
Gli altri imputati sono due funzionari del Comune di Scicli, Salvatore Calvo e Giuseppe Pisana, indagati per omissione di atti d’ufficio in concorso.
L’aggressione avvenne nella spiaggia di Scicli dove, secondo l’accusa, Luigi Virgilio Giglio teneva i cani senza curarsi della sicurezza delle persone e del controllo dell’aggressività degli animali che vivevano in condizioni igieniche precarie.
