Modugno (Bari), ditta chiude: pranzo ferragosto degli operai davanti alla sede

Modugno (Bari), ditta chiude: pranzo ferragosto degli operai davanti alla sede

MODUGNO (BARI) – Pasta alla crudaiola, pennette al pomodoro, pizze e focaccine: è il menù che tre famiglie di operai della Om Carrelli di Modugno (Bari) con sei bambini al seguito (tra i 5 e i 10 anni) consumano a Ferragosto davanti ai cancelli della loro fabbrica, che fino a poco tempo fa produceva carrelli elevatori.

Le famiglie (12 persone in tutto) a breve dovrebbero essere raggiunte da alcuni amici. La Om Carrelli ha proclamato lo stato di crisi due anni fa ed ha tentato in più occasioni, negli ultimi tempi, di portar via anche macchinari e prodotti. I 224 lavoratori si sono ribellati e hanno deciso di presidiare a turno, notte e giorno, la fabbrica per impedire all’azienda di svuotarla. Chiedono inoltre che venga loro garantito un futuro occupazionale dopo che la Kion, proprietaria tedesca, ha fermato la produzione. ”Poco fa è andato via il sindaco di Modugno,

Nicola Magrone, unico rappresentante delle istituzioni che oggi ci ha fatto visita”, spiega Andrea Tempesta, uno degli operai che presidia la fabbrica assieme alla moglie e al figlio di 10 anni. ‘Il sindaco Magrone – ricorda Tempesta – sta lavorando ad una proposta che ha lanciato già da alcuni giorni, cioè quella di chiedere alla magistratura il sequestro di carrelli e materiali a tutela dei cassintegrati (l’azienda ha beneficiato di contributi pubblici per investire al Sud)”.

Inoltre la sua idea di creare una cooperativa che subentri alla proprietà ha già trovato il consenso della Lega delle cooperative ma soprattutto di 14 imprenditori locali. Un’idea, quella di chiedere il sequestro di carrelli e materiali, che ha subito trovato credito negli operai e nelle loro famiglie.

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Lorenzo Briotti