MILANO – C'e' grande fermento investigativo, a Monza, dopo il ritrovamento a Cinisello Balsamo, alle porte di Milano, del cadavere di una donna seviziata e uccisa in un box trasformato in una sorta di stanza delle torture. I carabinieri del Gruppo di Monza sono impegnati, in particolare, a vagliare l'ipotesi della serialita' di un possibile killer ed eventuali complicita' dell'uomo fermato, Antonio Giordano, di 44 anni. L'uomo, il proprietario del box – secondo quanto riporta Il Giorno – e' un muratore separato e con due figli che vive con la mamma a Sesto S.Giovanni. Ieri, interrogato dal pm, non avrebbe ammesso di essere l'autore dell'omicidio, ma su quanto da lui detto gli inquirenti oppongono uno stretto riserbo. La convalida del fermo, anche per gli importanti rilievi scientifici in corso, potrebbe scattare lunedi' prossimo.
