ROMA – E’ accusato di omicidio preterintenzionale Soter Mule’, l’ingegnere romano arrestato ieri dalla polizia dopo la morte di una studentessa di 23 anni a Roma, legata con una corda assieme ad un’altra ragazza 24enne ora in gravi condizioni, con la tecnica erotica giapponese dello Shibari. La Procura dunque ha mitigato l’accusa per l’ingegnere, in un primo momento accusato di omicidio volontario. Cio’ e’ stato deciso anche in considerazione del fatto che le due ragazze avevano preso parte al gioco erotico volontariamente ed erano consenzienti. Domani mattina il gip ascoltera’ Mule’, detenuto a Regina Coeli, per l’interrogatorio di convalida.
