Danila Bosco, la figlia dell’attore Gian Fabio Bosco, noto con lo pseudonimo di “Gian” nel famoso duo teatrale e televisivo Ric e Gian, avvicinata oggi pomeriggio fuori delle camere mortuarie dell’ospedale di Lavagna dove è stato ricomposto il corpo del padre, morto ieri sera.
«Domani dopo il funerale e visto che il corpo di mio padre verrà cremato, chiederò di poter tenere per me le sue ceneri. Desidero stargli vicino per recuperare tutti gli anni di lontananza».
«La seconda moglie di mio padre – ha aggiunto Danila Bosco, che per oltre trent’anni non ha potuto vedere il padre – non ha voluto neppure che ponessi un cuscino di fiori sulla bara, ora però chiedo che le sue ceneri restino vicino a me per sempre».
I funerali di Gian Fabio Bosco si svolgeranno alle ore 15,30 a Rapallo nella chiesa di San Francesco d’Assisi. Per le esequie sono attesi diversi personaggi dello spettacolo che hanno lavorato con lui nella sua lunga carriera.
Ttra questi anche Lino Banfi, che parla dell’amico scomparso. «Ho un ricordo bellissimo di Gian Fabio – racconta – e lo cito sempre come esempio di grande attore spalla. Il termine spalla, che è poco conosciuto dai giovani, nel mondo del teatro era basilare: la spalla aiutava molto l’altro comico a far ridere. Ne abbiamo degli esempi illustri: se non ci fosse stato Carlo Campanini con Walter Chiari, o il grande Castellani con Totò o Gianni Agus che ha spalleggiato tanti personaggi, come Peppino De Filippo. Gian era uno di questi. Ed è stato fortunato Ric, che ha lavorato con lui tanti anni».