MILANO – “Ho raccontato al pubblico ministero quello che ho visto: quattro o cinque poliziotti che malmenavano Michele Ferrulli”. Parole sono quelli di Emilian Nicolae, il cittadino romeno amico della vittima.
Sabato Emilian si era presentato a casa Ferrulli dicendo che aveva delle dichiarazioni da fare. “Ci ha detto che voleva parlare e dire cose che non aveva detto la prima volta – racconta un amico della famiglia della vittima – ma che aveva paura, e che quindi avrebbe parlato solo in presenza di un avvocato”.
Così i familiari di Michele Ferrulli gli hanno presentato il proprio legale, Fabia Lovati, che dichiara: “Nicolae è venuto da me e dopo aver raccolto la sua testimonianza, che è coperta dal segreto istruttorio perché lui è un testimone chiave, gli ho immediatamente consigliato di andare a renderla al pubblico ministero titolare delle indagini”.
Nicolae è stato sentito in Procura dal pubblico ministero Gaetano Ruta, titolare dell’indagine sul decesso di Ferrulli, che ha anche ascoltato nuovamente il secondo romeno testimone dei fatti: Mjhai Nemtuc, 35 anni, precedenti per disturbo della quiete pubblica e ingiurie. Le loro testimonianze sarebbero identiche.