Il Movimento artigiani e commercianti: “Settimana di protesta in Sardegna”

CAGLIARI – Sara' una settimana di mobilitazioni e proteste quella che da domani vedra' scendere in piazza in Sardegna numerose categorie con un tam tam, sempre piu' intenso sui social network, lanciato dal Movimento Artigiani e Commercianti liberi che per il 24 gennaio ha annunciato il blocco dell'intera isola per protestare contro la mancata risposta della politica ai problemi che stanno travolgendo l'isola.

''Il nostro movimento c'e'. Ci sono tantissimi movimenti liberi e indipendenti mobilitati contro questa politica ipocrita che ha sempre promesso e mai mantenuto. Siamo scesi da oltre un anno in piazza – afferma Andrea Impera, presidente del Movimento commercianti e artigiani liberi – e abbiamo avuto tantissimi incontri, ma nessuno dei signori politici e' riuscito a fare nulla per migliorare la nostra situazione. Nel frattempo abbiamo denunciato alla Prefettura che la situazione stava precipitando, che non avevamo piu' soldi e che ci saremo dovuti arrangiare in qualsiasi modo per restare in vita''.

Impera, che ha lanciato la mobilitazione anche attraverso un videomessaggio sulla sua pagina Facebook, continua ricordando come tutti gli interlocutori abbiano sempre riconosciuto il modo civile con cui il suo movimento ha condotto la protesta.

''Adesso siamo costretti a mettere da parte l'educazione e incazzarci – conclude Impera – e chiediamo l'aiuto di tutte le categorie disponibili, i licenziati, i vecchi e nuovi disoccupati. Dobbiamo reagire perche' la politica non e' in grado di darci risposte. Blocchiamo l'intera Sardegna: adesso!''. Domani nell'isola e' prevista una massiccia adesione allo sciopero dei tassisti, mentre gli autotrasportatori cominceranno azioni di protesta che potrebbero portare anche al blocco dei cancelli della raffineria Saras.

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Maria Elena Perrero