Sono salite a una decina le persone indagate, a Torino, nell’inchiesta sulle mozzarelle che una volta estratte dalla confezione diventano blu. Ai due tedeschi iscritti nei giorni scorsi (tra cui Hermann Jaeger junior, responsabile della casa produttrice) si sono aggiunti importatori e distributori.
Il procuratore Raffaele Guariniello ha allargato anche il campo dei reati ipotizzati: oltre alla violazione della legge del 1962 sugli alimenti e al commercio di prodotti pericolosi per la salute, adesso – secondo quanto si e’ appreso – procede per frode in commercio. Le partite di mozzarelle sequestrate in varie localita’ italiane sono quattrocento. A provocare la colorazione e’ un batterio che forse era presente nelle acque per la refrigerazione attinte in un pozzo interno allo stabilimento caseario in Germania.