
SIENA – Mps, l’ex presidente Giuseppe Mussari replica al successore Alessandro Profumo, che mercoledì, durante l’intervento al congresso della Fabi (la Federazione autonoma bancari italiani), aveva detto che la situazione attuale della banca senese “è tutta colpa di Mussari, ha sbagliato tutto e i risultati sono lì”.
“Ho sempre svolto il ruolo di presidente della Banca nel pieno e puntuale rispetto di quanto previsto dalle disposizioni di vigilanza”,
ha scritto in una nota l’ex numero uno di Rocca Salimbeni, rispondendo così alle dichiarazioni rilasciate da Profumo e preannunciando di aver dato incarico ai propri avvocati per tutelare “reputazione e verità dei fatti”.
“Non ho mai svolto, né indirettamente né surrettiziamente, ruoli e compiti che non mi fossero demandati dalla legge o dallo Statuto, né ho mai interferito nelle relazioni tra la banca e le organizzazioni sindacali, che ho incontrato, senza eccezione alcuna nelle occasioni in cui mi veniva richiesto dalle competenti strutture dirigenziali”.
Parole queste, che sono un’ulteriore replica a Profumo, che aveva accusato il suo predecessore di incontrare “una sola sigla sindacale” e inoltre di svolgere insieme al ruolo di presidente anche quello di “amministratore delefato, direttore generale e forse anche capo del personale. Io mi sono sempre rifiutato”.
La nota si conclude con l’annuncio di aver dato incarico agli avvocati di valutare “quanto dichiarato dal dottor Profumo” al fine “di tutelare in ogni sede la mia reputazione e la verità dei fatti”.
