SIENA – La Fondazione Monte dei Paschi di Siena ”si sente parte lesa”. E’ quanto riferiscono fonti vicine all’Ente guidato da Gabriello Mancini, che controlla il 36,5% del capitale di Banca Monte dei Paschi di Siena, a proposito dell’inchiesta aperta ieri dalla procura di Siena sull’acquisizione di Banca Antonveneta da parte di Mps. In particolare dalla Fondazione si fa sapere che il riferimento a noi ‘parte lesa’ riguarda la parte dell’inchiesta sulla presunta ipotesi di reato per manipolazione del mercato. Tra l’altro questo fascicolo, secondo fonti giudiziarie sarebbe stato aperto contro ignoti.