
MILANO – Gaetano Gnudi รจ stato brutalmente ucciso da un branco di cani la sera del 3 marzo 2012. Il pensionato di 75 anni passeggiava tranquillo a Muggiano, in periferia di Milano, quando un branco di 7 cani l’ha aggredito. Ora gli esperti di medicina forense veterinaria hanno scoperto quale cane ha dato il via all’attacco ed ha ucciso Gnudi.
Rosario Fico ha diretto gli esperti delย Centro di referenza nazionale per la Medicina forense veterinaria dell’Istituto Zooprofilattico di Lazio e Toscana per applicare le tecniche da Csi, finora riservate ai crimini violenti contro l’uomo, anche nel caso di Gnudi. Fico e gli altri esperti hanno scoperto dall’analisi del Dna che il branco di cani era composto da 4 ย femmine e tre maschi, tutti imparentati tra loro.
L’indagine, spiega Paola D’Amico sul Corriere della Sera, non spiega perchรฉ i cani aggredirono Gnudi, ma apre nuove ipotesi come quella che non si trattasse di randagi, ma che il branco di cani potesse avere un proprietario. Fico ha spiegato al Corriere della Sera:
“ยซI casi di aggressione da parte di branchi ai danni di persone, in Italia, negli ultimi anni sono stati numerosi – spiega il dottor Fico -. Spesso si punta il dito contro uno o piรน cani, ma non si รจ mai riusciti a individuare il vero colpevole. Nel caso di Scicli, dove nel 2009 la vittima fu un bimbo, a processo sono finiti il sindaco e un proprietario il cui cane spesso era stato visto girare libero. Ma รจ noto che cani liberi e randagi possono muoversi in branco e, per quanto siano docili e mansueti, in contesti eccezionali e in presenza di qualcosa che interagisce in modo negativo stimolando il loro istinto predatorio, si comportano come i lupiยป”.
Per Fico l’aver ricostruito il Dna del branco di cani che hanno ucciso Gnudi รจ una svolta, infatti รจ la prima volta che le tecniche forensi vengono applicate agli animali:
“Il caso Gnudi รจ a una svolta, ยซperchรฉ siamo riusciti a ricostruire la scena del crimine applicando tecniche giร utilizzate nella Csi umana. Anche nel caso del camionista di Livorno ucciso da un branco mancรฒ il rilievo oggettivo, c’erano solo testimonianze vagheยป”.
Cristina Cattaneo, medico legale, ha infine spiegato al Corriere della Sera:
“ยซร necessario ricostruire la dinamica. Raramente si comprende perchรฉ il cane attacchi l’uomo e in che cosa si senta minacciato – spiega ย -. Questa strada puรฒ consentire di discolparlo, perchรฉ spesso non รจ colpevole. Ma le nuove tecniche devono essere usate soprattutto per studiare i tanti crimini contro gli animali, per far comprendere quanto siano uguali a noi e degni delle stesse attenzioni legaliยป”.
