Un uomo di 47 anni è morto stamani investito da un treno Frecciarossa, il 9551 Milano-Roma, in prossimità dell’ingresso della galleria San Donato sulla linea Direttissima Firenze-Roma, nel comune di Bagno a Ripoli (Firenze). Secondo la questura del capoluogo toscano, si sarebbe trattato di un suicidio: l’uomo si sarebbe buttato da un ponte che passa sopra i binari al momento del passaggio del treno.
Il macchinista ha azionato i freni ma non ha potuto evitare l’impatto. A causa dell’investimento, la circolazione ferroviaria è stata sospesa su entrambi i sensi di marcia tra Firenze Rovezzano e Valdarno Sud, dalle 8.50 alle 10.05 quando, si spiega dalle Fs, è ripresa sul binario in direzione Nord. Alle 12 è ripartita anche in direzione Sud.
L’interruzione, spiega sempre Fs, è stata necessaria per consentire agli investigatori di effettuare i rilievi di rito. Complessivamente sono stati 30 i treni a lunga percorrenza, tra cui 18 Frecciarossa e 11 Frecciargento che durante l’ interruzione hanno percorso la linea convenzionale, in affiancamento alla Direttissima, con un allungamento dei tempi di viaggio tra i 20 e i 30 minuti.
I passeggeri a bordo del treno investitore, spiega sempre Fs, una volta terminati i rilievi, hanno proseguito il viaggio su un altro treno Frecciarossa da Firenze Campo Marte.
