Napoli, inchiesta sugli appalti: "alterate le offerte al ribasso"

NAPOLI, 20 FEB – Dopo aver esaminato le offerte di tutte le imprese che avevano partecipato alla gara d'appalto per la costruzione della sede del Cnr, l'ingegner Vincenzo D'Agostino, direttore tecnico del Provveditorato alle Opere pubbliche ed ex assessore all'Ambiente di Sant'Antimo (Na), secondo l'accusa, aveva alterato l'offerta economica al ribasso proposto dalla Cite (Cooperativa impianti tecnologici ed edilizia) e dalla Ing. Carlo Coppola costruzioni, portandolo dal 33 ad oltre il 46 per cento. Emerge dall'ordinanza di custodia cautelare notificata oggi ad otto persone tra cui lo stesso D'Agostino. ''Soltanto l'involontaria approssimazione dei dati forniti da Palazzo (uno dei dirigenti del Provveditorato arrestati oggi, ndr) sulla valutazione attribuita al progetto presentato dalla Pacifico costruzioni srl di Napoli, prima classificata – si legge in una nota a firma del procuratore facente funzioni, Alessandro Pennasilico – ha impedito che il piano andasse a buon fine. Grazie alla modifiche compiute in corso d'opera, infatti, la Pacifico costruzioni e l'associazione temporanea di imprese Cite – Carlo Coppola costruzioni hanno ottenuto lo stesso punteggio finale, ma la Pacifico costruzioni, del tutto estranea all'inchiesta, ha prevalso per la miglior valutazione attribuita al suo progetto nella prima fase di gara''.

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Elisa D'Alto