Mazzette agli impiegati della Motorizzazione civile di Napoli per omologare senza collaudo le vetture con modifiche tecniche ed estetiche, meglio conosciuto come tuning. I carabinieri di Piacenza stanno eseguendo dall’alba di oggi, 9 febbraio, in varie regioni, un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, disposta dal gip di Napoli Luigi Giordano, su richiesta dei pubblici ministeri Henry John Woodcock e Francesco Curcio.
I reati contestati vanno dall’associazione per delinquere al falso, dalla truffa ai danni dello Stato alla corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio, all’accesso abusivo in sistemi informatizzati. Il tuning è una pratica molto diffusa nel mondo e anche in internet vi sono moltissimi i siti specifici.