Due persone sono state arrestate in serata a San Giorgio a Cremano (Napoli) in seguito al rinvenimento di cinque ordigni esplosivi in uno stabile disabitato della citta’. Si tratta di Massimo De Luca, 37 anni, ritenuto dalla polizia vicino al clan Vollaro dominante a Portici (Napoli) e della sua attuale convivente, Maria Cozzolino, 32 anni, di Ercolano (Napoli).
L’accusa formulata e’ di munizionamento di armi da guerra. Secondo quanto si e’ appreso dalla polizia, i due risiedono nello stabile in via Mario Zinno attiguo al vano in cui sono stati ritrovati gli ordigni e dove, successivamente, la polizia ha trovato anche 50 grammi di marijuana e bustine di cellophane. Nel corso della perquisizione nell’appartamento dei due, gli agenti hanno rinvenuto tre tritaerba, strumenti solitamente utilizzati per preparare lo stupefacente. Proseguono le indagini dattiloscopiche sul materiale sequestrato per verificare se a carico degli arrestati si puo’ configurare anche l’accusa di spaccio di droga.
I cinque ordigni forse dovevano servire alla malavita locale per compiere atti intimidatori a scopo estorsivo. E’ una delle piste al vaglio degli inquirenti. Da quanto si apprende si tratta di bombe a mano tipo ‘ananas’. Accanto agli ordigni e’ stato trovato anche un proiettile riconducibile ad una pistola da guerra. Il materiale sequestrato sara’ esaminato dal nucleo artificieri della polizia di Stato.