Otto agenti, tutti in servizio nella squadra di Polizia giudiziaria del commissariato di Secondigliano a Napoli, sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Mobile della Questura. Nei loro confronti l’accusa di traffico di droga. Le ordinanze di custodia cautelare emesse per questa inchiesta sono in totale 16.
Le accuse nei confronti degli otto poliziotti sono falso, peculato e cessione di stupefacenti. L’operazione è stata condotta dalla sezione Narcotici della Squadra Mobile della Questura di Napoli.
Secondo quanto emerso dalle indagini, in almeno tre episodi la squadra di polizia giudiziaria si sarebbe appropriata di circa 15 mila euro e di circa mezzo chilo di droga. Alcuni degli agenti intrattenevano rapporti con informatori che li avvertivano sulle operazioni da compiere e venivano poi ricompensati con parte del denaro e della droga di cui i poliziotti si impadronivano.
Gli arrestati venivano indotti a firmare verbali di sequestro manipolati. Venivano falsificate anche le trascrizioni di intercettazioni ambientali, dalle quali venivano espunte le parti compromettenti. Le indagini si sono giovate anche delle ammissioni di alcuni degli arrestati.
Secondo la Procura gli episodi accertati nei confronti degli otto poliziotti sono ”solo una minima parte” di ”condotte reiterate” e di ”sistematici metodi di esercizio abusivo delle funzioni pubbliche”. L’ indagine ha portato ad altri nove arresti nell’ ambito di un traffico di droga che riforniva i Comuni di Villaricca e Frattamaggiore, nell’ entroterra a Nord di Napoli. Tra gli arrestati vi sono diversi pregiudicati e tre donne, una delle quali ha ottenuto gli arresti domiciliari.