Napoli – Un 52enne, Giovanni Iacone, รจ finito in manette nel napoletano con l'accusa di aver ucciso il 20 maggio del 2008 la madre, Pasqualina Alaia, a colpi di martello sul cranio. Le indagini, condotte dai carabinieri della stazione di Ottaviano (Napoli) e del gruppo di Torre Annunziata (Napoli), avevano sospettato del 52enne giร subito dopo il delitto sia perchรฉ era stato l'ultimo a vedere la donna sia per il presunto movente, un rapporto non voluto dalla madre con una sorellastra.
Iacone, inoltre, era stato condannato per l'omicidio della moglie, avvenuto con la stessa arma. In base a quanto ricostruito degli investigatori il 52enne era entrato, giovanissimo, a far parte della nuova camorra organizzata , capeggiata dal boss di Ottaviano Raffaele Cutolo, che in seguito avrebbe sposato sua sorella, Immacolata. Nei primi anni settanta, ancora minorenne, subรฌ le prime denunce per furto aggravato e porto abusivo d'arma da fuoco, e un arresto per estorsione nel 1978.
Dopo un ulteriore arresto, per l'omicidio di Domenico Bove nel 1980, venne nuovamente fermato il 10 febbraio 1985 su provvedimento restrittivo emesso dalla Procura di Nuoro, in quanto ritenuto responsabile, in concorso con altri esponenti del clan, dell'omicidio di Francis Turatello, avvenuto nel carcere di Bad'e Carros, a Nuoro, il 17 agosto 198l durante la 'mattanza delle carceri'.
