NAPOLI, 21 GIU – Da giorni la sua trattoria era assediata dai cumuli di spazzatura ed i miasmi che ne scaturiscono ed oggi, con i rifiuti che hanno in pratica ostruito le vie di accesso al locale, ha chiuso la sua attivita' spiegando su un cartello affisso sulla serranda abbassata le ragioni del gesto '' Mi vergogno di stare aperto con questo scempio''.
Cosi' Vincenzo Coppa, il giovane titolare della trattoria 'Antica Capri' ha gettato la spugna e dopo solo quattro mesi di attivita', nella quale l'intera famiglia aveva investito i risparmi, ha deciso di lasciar perdere.
''Avevo messo in questa iniziativa tutta l'energia dei miei ventitre' anni convincendo mio padre, che ha lavorato in questa strada per anni, ad aprire un ristorante tutto nostro. Oggi – dice rammaricato mentre fissa il cartello sulla serranda – sono deluso e devo dar ragione a chi, cercando di dissuadermi, mi diceva che a Napoli e soprattutto qui ai Quartieri Spagnoli non sara' mai possibile migliorare le cose''.
I cumuli di rifiuti nella zona non vengono raccolti da giorni e di continuo ci sono episodi di insofferenza da parte dei residenti che bloccano con spazzatura le strade appiccando a volte anche dei roghi sperando che questo induca il comune ad accelerarne la raccolta.
''Si parla tanto di giovani e di libera iniziativa – gli fa eco il padre Rosario – ma a quale prezzo? La spazzatura e' il problema piu' appariscente ma qui sui vicoli anche per farti cambiare dal Comune un lampadina della pubblica illuminazione devi appellarti ai 'Santi'''. .
