Uno yacht di 16 metri è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza di Aversa. L’imbarcazione era a disposizione di un clan camorristico affiliato al gruppo Setola e valeva un milione di euro. Le indagini delle Fiamme Gialle hanno rivelato che il clan aveva simulato il furto dello yacht per rivenderlo sul mercato e quindi incassare soldi da riciclare nelle attività criminali. Sono state denunciate sette persone con l’accusa di simulazione di reato, fraudolento danneggiamento di beni assicurati e riciclaggio. Coinvolto nell’inchiesta anche il proprietario del cantiere navale che ha costruito l’imbarcazione.
