I resti di un corpo umano, privo di testa e braccia, sono stati ritrovati dai carabinieri di Napoli a via Caracciolo, sul lungomare partenopeo. Il corpo, in avanzatissimo stato di decomposizione e coperto solo da un paio di slip rossi, giaceva sotto gli scogli del litorale, in una zona lambita dall’acqua. Sul posto, oltre ai carabinieri della stazione Rione Traiano, guidati dal capitano Federico Scarabello, si sono recati anche i vigili del fuoco.
La segnalazione è stata fatta da un passante, ma è ipotizzabile che i resti fossero lì da diversi mesi: anche se adagiati in un’area prossima al marciapiede, a causa dell’azione dell’acqua sono ridotti in uno stato tale da renderli difficilmente associabili a un corpo umano. Sul posto è giunto anche il medico legale, che non ha potuto tuttavia stabilire, almeno nell’immediato, il sesso del cadavere. Ulteriori rilievi potranno essere svolti in sede di accertamenti medico legali, tramite apposite indagini di laboratorio. Da escludersi, comunque, l’ipotesi che il corpo fosse lì da anni. La permanenza in acqua per un tale periodo avrebbe causato effetti diversi. Per ora, tutte le ipotesi sono aperte.
