Napoli, volevano rapinargli l’auto. Ingrana la marcia e li investe: due morti

Napoli, volevano rapinargli l’auto. Ingrana la marcia e li investe: due morti

NAPOLI –  “Si erano già presi i telefonini, ma volevano anche la mia auto. Non ho capito più niente e li ho investiti. Sono ancora per terra, credo che siano morti”. E’ questo il racconto choc di un giovane di 29 anni che, alle 2,30 della notte tra il 9 e il 10 agosto, mentre era a bordo della sua Smart insieme alla fidanzata di 23 anni, ha fermato una pattuglia dei carabinieri in via Posillipo a Napoli.

Poco dopo, i militari hanno trovato senza vita accanto a uno scooter i corpi dei due presunti rapinatori: Alessandro Riccio, 18 anni e con precedenti per rapina, ed Ermanno Scarallo di appena 16, anch’esso pregiudicato.

La coppia a bordo dell’auto, mentre era in auto nelle vicinanze del Parco Virgiliano, era stata rapinata di uno smartphone da quattro persone, in sella a due scooter.

Il ragazzo di 29 anni, dopo la rapina ha investito con la sua auto uno dei due scooter. L’impatto è stato fatale: per i due ragazzi a bordo dello scooter non c’è stato scampo. L’altro motorino con a bordo altre due persone, è invece fuggito senza soccorrere i complici rimasti a terra.

Il ragazzo, sconvolto, ha proseguito la marcia, fermandosi circa un chilometro dopo, quando si è imbattuto in una pattuglia di carabinieri e ha raccontato quanto accaduto.

Sul luogo dell’incidente sono giunti poco dopo i vigili urbani per effettuare i rilievi del caso e stabilire l’esatta dinamica del violento impatto. Gli agenti stanno visionando anche le immagini di diversi impianti di videosorveglianza in attività nella zona che confermerebbero quanto raccontato dall’investitore.

Published by
Lorenzo Briotti