NEW YORK, 14 GEN – L'America appare profondamente colpita dalla tragedia della nave da crociera Costa Concordia e in ansia per i tanti turisti statunitensi che erano a bordo, piu' di un centinaio. Le immagini della sciagura in Italia aprono tutti i siti dei principali media americani e i telegiornali di tutte le principali emittenti. Tutti rievocano la vicenda del Titanic. E tutti i reportage dall'isola del Giglio puntano il dito soprattutto sulla ''disorganizzazione'' che – in base alle testimonianze raccolte – ha caratterizzato le operazioni di evacuazione e quelle di soccorso. Sulle tv tantissimi i racconti dei sopravvissuti mandati in onda.
Il New York Times sul suo sito sottolinea le scene di ''caos e confusione'' seguite all'impatto della nave con gli scogli, con l'allarme scattato in ritardo – si legge – dopo che il capitano aveva parlato solo di problemi elettrici. Impedendo cosi' a molti passeggeri di mettersi in salvo in tempo. Anche il Wall Street Journal da' particolare risalto ai racconti di chi ha descritto le operazioni di evacuazione ''tardive'' e condotte ''nel panico piu' assoluto'', con un vero e proprio assalto alle scialuppe di salvataggio. Insomma, un'evacuazione tutt'altro che ordinata e, come titola il Los Angeles Times, un vero e proprio ''pandemonio''. La Cnn, poi, con una breaking news ha dato anche la notizia dell'arresto del capitano del transatlantico accusato di aver abbandonato anzitempo la nave, cosi' come altri membri dell'equipaggio. Mentre la Fox parla ancora di ''evacuazione caotica'' e delle preoccupazioni per i circa 130 turisti americani a bordo, citando i dati dell'ambasciata Usa a Roma. Ambasciata che – secondo quanto riporta Fox – per ora non ha notizie di vittime o feriti tra i cittadini statunitensi, anche se alcuni mancano ancora all'appello.