Nave affondata, un passeggero: "Nessuna spiegazione, c'era il panico"

PARIGI, 14 GEN – L'equipaggio della Costa Concordia non ha spiegato ai passeggeri ''in nessun momento'' cosa stava succedendo, ''le uniche informazioni erano 'e' tutto sotto controllo, abbiamo un problema elettrico', e poi di colpo abbiamo sentito la sirena'' dell'evacuazione. E' il racconto della francese Annie Slack, uno dei passeggeri rimpatriati verso Marsiglia, ai microfoni della radio Rtl.

La donna si trovava con il compagno al ristorante della nave, ''all'inizio del pasto'', quando c'e' stata ''una scossa'', che ha fatto cadere piatti e bicchieri. ''Alcuni si sono alzati e sono andati a mettere i giubbotti di salvataggio – ricorda – altri sono rimasti seduti, perche' i camerieri continuavano a girare''. Poi la nave si e' inclinata sempre piu', e i passeggeri hanno iniziato ad abbandonarla con le scialuppe.

''Tutto era nero, la scialuppa era coperta da un telo – racconta ancora – c'era un po' di panico, la gente gridava, e scavalcava la passerella per ammassarsi ancora di piu', gli uni sugli altri. E' stato il momento peggiore, la scialuppa. Poi hanno avviato i motori, e noi non sapevamo ne' verso dove andavamo, ne' per quanto sarebbe durato''.

''Ho avuto tanta paura – conclude – come tutti. Tutti hanno visto il film Titanic, era un po' lo stesso scenario''.

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Elisa D'Alto