ROMA – Ha picchiato la fidanzata di 17 anni per gelosia. Un’altra esplosione di violenza nei confronti delle donne, l’ennesima. Eppure la ragazza, nonostante il dolore provocato da quel pugno, non voleva denunciare l’aggressore, un tunisino 21enne. L’episodio è accaduto lunedì sera a Nettuno, alle porte di Roma. Il fidanzato della 17enne è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Anzio per lesioni aggravate, mentre la giovane è ricoverata in ospedale per la frattura della mandibola e del setto nasale.
Tutto è cominciato con una lite in strada. Motivo: la gelosia. Al culmine della discussione, il fidanzato ha sferrato un pugno terribile al volto della 17enne. Alcuni testimoni hanno riferito alla polizia di aver visto la ragazza in lacrime e con il viso sporco di sangue. E un giovane allontanarsi a passi rapidi. Una volta a casa, la ragazza ha giustificato le ferite sostenendo di essere caduta. Il padre però non ci ha creduto e, insistendo, ha costretto la figlia a raccontare la verità. Così alla fine è stato lui presentare la denuncia sfociata nell’arresto del tunisino.
