Neve a Roma, è già psicosi. In molti venerdì 3 febbraio rimarranno a casa

ROMA – Nel centro storico di Roma è tutto un guardare al cielo, che nel primo pomeriggio del 2 febbraio è diventato completamente bianco. Le previsioni dicono che nel pomeriggio di venerdì 3 arriverà sulla Capitale una copiosa nevicata, anzi per la precisione e meterologi parlano di "raffiche di neve con picchi tra le 22 e le 4 del mattino".

La protezione civile ha parlato di "almeno dieci centimetri" e i romani si stanno preparando. Il sindaco, Gianni Alemanno, ha annunciato la chiusura delle scuole per domani e dopo, e la preoccupazione della mamma cresce. Come quella di Maria, commessa in un negozio di calze in via del Corso: "Se mia figlia rimane a casa, io prenderò un giorno di ferie e non verrò al lavoro. Non è che forse stanno gridando a lupo a lupo?".

Le allerte di queste ore creano inevitabilmente psicosi: "Io domani sto a casa – dice una dipendente del Coni – ma non è che chiudono anche gli uffici pubblici?". Dalla sala operativa dei vigili urbani, invece, si mantiene la calma: "Siamo pronti a qualsiasi evenienza- dicono – spariamo che i guai più grandi non li faccia il panico". "Abbiamo già distribuito circa 110 tonnellate di sale ai Comuni e alle associazioni di volontariato e abbiamo ulteriori scorte in caso di eventi eccezionali – fa sapere la Provincia – sono circa 60 le associazioni di volontariato coinvolte e stiamo effettuando passaggi di spargimento di sale doppi sia di notte che di giorno".

Più disincantati gli ambulanti che rispondono facendo spallucce: "Se domani nevica – dice un ragazzo del Senegal – non starò sulla strada e prenderò meno freddo".

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Lorenzo Briotti